RIFLESSOLOGIA IN GRAVIDANZA

La riflessologia plantare può essere tranquillamente praticata durante il delicato periodo della gravidanza perché durante il trattamento viene stimolato il sistema nervoso con il seguente rilascio di endorfine.

 

Durante la gestazione il trattamento viene effettuato in maniera delicata favorendo così una sensazione di benessere e rilassamento, senza tralasciare la sensazione di leggerezza a piedi, caviglie e gambe, spesso pesanti e ingrossate durante questo periodo.

 

Verso la fine della gestazione è possibile sottoporsi alla riflessologia per preparare il corpo della donna al parto ma anche a stimolarlo nei casi in cui ci si trovi vicino alla scadenza o a scadenza superata.

 

I migliori risultati si ottengono sottoponendosi a cicli precisi di sedute, proprio per innescare un processo di riequilibrio psico-fisico.

 

Il periodo migliore per sottoporsi a questa tecnica è, dalla mia esperienza, a partire dal quinto mese di gravidanza. Questo perché:

-        da questo periodo si possono avere più dolori alla schiena dovuti al maggiore peso della pancia da sostenere;

-       aumento di stasi linfatiche agli arti inferiori;

-       aumento dei livelli di stress legati a problemi di sonno;

-       aumento dei livelli di stress legati a disturbi digestivi/intestinali;

-       non da ultimo dobbiamo anche considerare che il benessere ottenuto dalla madre si trasferisce al nascituro, rendendo così la gravidanza ancora più serena.

 

Fattore principale per sottoporsi ai trattamenti di riflessologia è che non ci siano sofferenze a carico del futuro neonato e che la gravidanza non presenti controindicazioni a farsi trattare.

E’ sempre bene ricordare che la riflessologia plantare non sostituisce in alcun modo la medicina convenzionale, e resta fondamentale seguire il proprio medico ginecologo o il medico curante.

La riflessologia diventa un importante supporto in questo delicato e speciale periodo per la futura mamma.